I nuovi colori e le nuove forme in cucina lusingano sempre per primi lo sguardo. Quello che si scopre solo a un secondo sguardo è, come spesso accade, il tema della sostenibilità, o forse ancora più affascinante. Nel caso delle novità della collezione Schüller, le funzioni e i dettagli di progettazione sono ciò che continua a suscitare entusiasmo quando ci si è già abituati all’aspetto estetico. Ancora meglio: da Schüller funzionalità e stile procedono di pari passo!
Con un approccio tanto funzionale quanto moderno e di tendenza, Schüller ha ripensato l’arredo cucina tenendo conto di uniformità e coerenza d’insieme.
Un esempio perfetto: il mobile soprapiano con anta a soffietto colma il ben noto angolo inutilizzato nelle cucine a L. Posizionato sul piano di lavoro, consente di estrarre facilmente elettrodomestici pesanti o la macchina del caffè per renderli subito pronti all’uso. All’estremità della composizione offre ulteriore spazio contenitivo per bicchieri, piatti e caraffe. Grazie alla svelta apertura a soffietto, il mobile soprapiano può essere aperto ottimizzando lo spazio. Con le sue linee pulite e il meccanismo di apertura nascosto, il mobile soprapiano si inserisce in modo continuo e omogeneo nella cucina, riprendendo il colore delle ante. Minimalismo e praticità si uniscono in questo modo.
Gli ambienti bui a causa di fonti luminose insufficienti sono un ricordo del passato con la collezione Schüller 2026. La nuova nicchia in vetro a specchio, ad esempio, riflette l’illuminazione integrata nella parete attrezzata e distribuisce la luce in modo morbido e gradevole in tutta l’area di lavoro circostante. In questo modo è possibile ottenere molta luce utilizzando pochi corpi illuminanti, rendendo l’ambiente sensibilmente più luminoso. Non solo l’illuminazione, ma anche l’ambiente circostante si specchia nella parete posteriore della nicchia. In questo modo gli ambienti più piccoli possono essere otticamente allungati, apparendo più profondi e ampi. Inoltre, il gioco di riflessi conferisce agli ospiti un’impressione di grande eleganza e stile.
I nuovi ripiani con porte scorrevoli in vetro consentono una presentazione di classe di calici da vino e porcellane, protetti dalla polvere ma comunque ben visibili. La finitura in vetro grigio dona leggerezza all’ambiente e crea un connubio tra funzionalità ed estetica. Integrata nella zona dei mobili pensili o nelle isole cucina, la struttura trasparente assicura un’atmosfera aperta e moderna. In questo modo la cucina non diventa solo un’area di lavoro funzionale, ma anche il centro comunicativo dello spazio abitativo.
Rinunciare alla cantina non significa necessariamente rinunciare allo spazio contenitivo! La dispensa integrata nella cucina si cela discretamente dietro le ante della cucina firmate Schüller. La nuova porta di passaggio a due ante, con una larghezza complessiva di 100 cm, si inserisce armoniosamente nell’estetica della cucina. Camuffata da anta per mobile, mantiene inalterate le linee e la continuità d’insieme. Le provviste scompaiono dalla vista pur rimanendo a portata di mano. Grazie alle porte singole più corte e con un raggio di apertura ridotto, lo spazio richiesto è inferiore. Questo è perfetto per le zone di passaggio più strette, e la maggiore rapidità nell’aprire le porte è un dettaglio che si apprezza molto anche mentre si cucina.
I piani di lavoro influenzano enormemente l’aspetto della cucina. Nella gamma di Schüller sono presenti due spessori che creano estetiche molto diverse: i robusti 39 mm e i sottili 16 mm. Per un impatto estetico gradevole, ora è disponibile la misura intermedia di 25 mm. I decori effetto pietra o legno risaltano meglio su questo bordo rispetto ai piani di lavoro sottili. Inoltre, il nuovo spessore del piano di lavoro si adatta ai fianchi e alla scaffalatura con la stessa misura già esistenti, garantendo una progettazione armoniosa. Al passo con le tendenze e funzionale: argomenti convincenti a favore del nuovo spessore del piano di lavoro!
Una novità mondiale firmata Bosch ed ECOVACS, presentata da Schüller nell’house4kitchen: il nuovo robot aspirapolvere e lavapavimenti da incasso. La comoda combinazione di un aspirapolvere a guida autonoma con funzione di lavaggio integrata sarà disponibile in commercio a partire dalla primavera del 2026. In occasione della Küchenmeile, Schüller presenta il primo robot aspirapolvere e lavapavimenti al mondo di Bosch dotato di una stazione di servizio completa,
con collegamento diretto all’acqua pulita e di scarico, e di funzione di autopulizia,
celato discretamente nel mobile base per lavello. In questo modo il robot non pulisce solo il pavimento in autonomia, ma provvede anche a pulire sé stesso. Grazie a una stretta collaborazione con Bosch durante il processo di progettazione, Schüller dispone delle dimensioni esatte per l’installazione. In questo modo è possibile realizzare direttamente lavorazioni speciali dei mobili base per lavello Schüller per l’installazione di questa novità mondiale. La compatibilità, la funzionalità e la precisione d’incasso sono state accuratamente testate e possono essere visionate sul modulo integrato nell’house4kitchen. Configurabile a partire da un’altezza dello zoccolo di 10 cm, il robot con la relativa stazione e la serranda nera può essere integrato direttamente nel mobile base per lavello. Non è necessaria una pianificazione separata della posizione e Schüller continua a distinguersi per design, finezze tecniche e spirito innovativo.
Schüller non punta solo sull’innovazione attraverso nuovi prodotti, ma ottimizza continuamente anche le soluzioni esistenti. Con il passaggio dalle piastrine a croce a quelle lineari per le cerniere, la parola d’ordine è: più piatto ed elegante. Le nuove piastrine lineari consentono un design più sottile e moderno. E ancora una volta la finezza tecnica si unisce a un’eleganza curata nei minimi dettagli fin dentro il mobile, un aspetto che salta piacevolmente all’occhio, in particolare nelle vetrine.
Anche i meccanismi per ante a ribalta sono stati ulteriormente sviluppati: i sistemi di ammortizzazione migliorati consentono, a partire da maggio 2025, un’apertura e una chiusura ancora più dolci, e un bloccaggio più affidabile nelle posizioni intermedie. Un limitatore dell’angolo di apertura integrato nel mobile con anta a ribalta pieghevole protegge inoltre da collisioni con il soffitto o con le porte adiacenti, ed è ora facilmente regolabile.
“What works good is better than what looks good, because what works good lasts” (“Ciò che funziona bene è meglio di ciò che ha un bel look, perché ciò che funziona bene dura”). Con queste parole Ray Eames, una delle designer più influenti del XX secolo, esprime esattamente il principio su cui si fonda Schüller. Funzionalità e longevità in armonia con il design rendono le cucine Schüller il centro affidabile della vita familiare.
La società
La Schüller Möbelwerk GmbH, con sede a Herrieden, in Franconia, è stata fondata nel 1966 e negli ultimi 60 anni è diventata uno specialista in cucine su misura «Made in Germany». La gamma di prodotti dell’azienda comprende due marchi: il consolidato marchio di qualità Schüller e l’elegante marchio premium next125. Grazie al supporto dei materiali speciali di Systemo, viene così coperto un ampio segmento di mercato. «Tipici di Schüller» sono l’eccezionale integrazione verticale, la cooperazione basata sulla partnership con il commercio e la responsabilità aziendale. Markus Schüller, Max Heller e Manfred Niederauer guidano l’azienda familiare nella seconda generazione dal 2003.
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Schüller Möbelwerk GmbH
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Abteilungsleitung Marketing
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