Una maniglia che non solo valorizza la cucina, ma rappresenta al tempo stesso un esempio di recupero innovativo dei rifiuti plastici provenienti dai mari.

Maniglia OceanIX Plastic
Ecco cos’è il design sostenibile
Dal 1950 a oggi nel mondo sono stati prodotti circa 8,3 miliardi di tonnellate di plastica, la metà dei quali negli ultimi 13 anni. Circa 8 milioni di tonnellate di rifiuti in plastica finiscono ogni anno dispersi nell’ambiente e negli oceani, e la quota maggiore di questi rifiuti marini proviene dall’industria della pesca (ad esempio reti, cime...). Per evitare che in futuro nei mari ci sia più spazzatura che pesci, sono necessarie soluzioni industriali innovative come OceanIX Plastic.
Un piccolo passo, un grosso impatto

L’innovativo materiale OceanIX Plastic si ricava tra l’altro da vecchie reti da pesca, che vengono raccolte e successivamente riciclate per dare vita a una plastica di grande valore. L’approvvigionamento dei rifiuti plastici avviene in collaborazione con ONG, enti pubblici, centri di raccolta, porti, industria marittima e pescatori, oltre a produttori di reti e cime di tutto il mondo. Questa maniglia offre così una risposta al problema globale dell’inquinamento marino, evita che preziose risorse vadano sprecate e rappresenta un primo, piccolo passo verso un’economia circolare sostenibile.

The plastix story: un’azienda cleantech danese che trasforma reti da pesca abbandonate e reti a strascico in pregiate materie prime ecologiche. Maggiori informazioni su plastixglobal.com

